POEMS FROM WOMEN OF NAHALIN, OCCUPIED PALESTINE – poesie delle donne di Nahalin, Palestina occupata

Maitha’ Yassin, 38
Where I Am From…(
ENGLISH)

I am from peace and anxiety,
I am from the roar of the waterfall,
I am from the tramp of feet on the bridge.
On the other side of the bridge,
My grandmother was watching;
The vineyards, olive trees, hanoun and wildflowers,
From where am I?
From a deep sea that is calling
And saying, “I am with you.”
Why is my country stolen?
And the whole world is looking…
Why is childhood stolen from a boy?
And he cannot grow anymore?
He says, “I have the right to live in dignity.”
From where am I?
From the land of peace and profits,
From a land of battles and poets.
A place where Jesus was born,
And Mohammad ascended,
From the grief of Toukan,
And the poetry of Darwish,
From the sweat of free people,
And the blood of the martyrs.

Maitha’ Yassin, 38
Da dove vengo…(
ITALIANO)

Vengo dalla pace e dall’ansia,
Vengo dallo scroscio delle cascate,
Vengo dal calpestio di piedi sul ponte.
Dall’altro lato del ponte,
mia nonna mi osservava;
I vigneti, gli alberi d’olivo, hanoun e fiori selvatici,
Da dove vengo?
Da un mare profondo che chiama
E dice: “sono con te”.
Perché viene rubato il mio pease?
E il mondo intero resta a guardare…
Perché ad un ragazzo viene rubata l’infanzia?
E non può crescere più?
Dice, “Ho il diritto di vivere con dignità”.
Di sove sono?
Da una terra di pace e profitti,
da una terra di battaglie e poeti.
Un posto dove naque Gesù,
e Maometto ascese al cielo,
Dal dolore di Toukan,
E le poesie di Darwish,
Dal sudore di gente libera,
E dal sangue dei martiri.

Han’a Ahmad, 20
Where I Am From
(ENGLISH)

I am from a small home
That contained my big family.
I am from a small village
That is surrounded by almonds,
Olives, pine, and oak trees.
I am from a village which is
Surrounded with settlements.
I am from a house from which
You can see trees, flowers, green land…
The large settlements separating
The mountain from the land of my father
And my grandfather.
From where am I?
I am from a village where the soldiers
Prevent me from going to my university.
I am from a country that is difficult
To find myself in.
I am from a warm heart, confronted
By the cruel heart of a soldier.
From where am I?
I am from a pure land that was
Watered by the blood of martyrs.
I am from a land of sea and orange trees.
Where am I from? I am from Nahalin,
The beautiful village in Palestine.

Han’a Ahmad, 20
Where I Am From
(ITALIANO)

Vengo da una piccola casa
Che ha accolto la mia grande famiglia.
Vengo da un piccolo villaggio
Circondato da alberi di mandorlo,
Olivi, pini, querce.
Vengo da un villaggio
Circondato da colonie.
Vengo da una casa dalla quale
Si vedono alberi, fiori, terre verdi…
La grande colonia che separa
La montagna dalla terra di mio padre
E di mio nonno.
Da dove vengo?
Vengo da un villaggio dove i soldati
Mi impediscono di andare all’università.
Vengo da un paese in cui è difficile
Trovare me stessa.
Vengo da un cuore caldo, affrontato
Dal cuore crudele di un soldato.
Da dove vengo?
Vengo da una terra pura
Annaffiata dal sangue dei martiri.
Vengo da una terra di mare ed alberi d’arancio.
Da dove vengo? Vengo da Nahalin,
bellissimo paese in Palestina.

Nisreen F., 33
Where I Am From
(ENGLISH)

I am from a land where the heat of the sun Strikes first,
Allowing my father to go to work,
And return before sunset.
Allowing my grandfather to go to the fields
To harvest the crops before the heat of the sun
Gets to hot to bear.
Allowing my mother to wash our clothes
With her hands,
And dry them before the sun set.
Allowing my brother to go to school
Before the bell rang,
Allowing him to grow up before
Those evil guns could destroy him.
I am from a place where everyone
Goes out to harvest their crops,
Before the building of the Wall
That separates them from their olive trees.
I am from a place where young children
Play among the ruins
Before they even learn to speak.
I am from a small place where the child
Is dreaming of his father’s coming safely
Home from work.
I am from a country where many people visit,
To experience its history
Before that history is destroyed.
I am from a place where all people
Belong to each other.
I am from a place where the son is lost,
Searching for his stolen land.
I am from a place where people hold tight,
Like a tree with its roots,
Who refuse to die or go away.
I am from Palestine.

Nisreen F., 33
Where I Am From
(ITALIANO)

Vengo da una terra dove il calore del sole colpisce presto,
Permettendo a mio padre di andare a lavoro,
E tornare prima del tramonto.
Permettendo a mio nonno di andare ai campi
Per il raccolto prima che il calore del sole
Diventi insopportabile
Permettendo a mia madre di lavare i nostri panni
Con le sue mani,
Ed asciugarli con prima che il sole tramonti.
Permettendo a mio fratello di andare a scuola
Prima che la campana suonasse,
Permettendogli di crescere prima che
Queste armi maledette potessero distruggerlo.
Vengo da un posto dove ognuno
Poteva andare nei campi per il raccolto,
Prima della costruzione del Muro
Che li separa dai propri alberi di olivo.
Vengo da un posto dove i ragazzini
Giocano tra le rovine
Prima che imparino a parlare.
Vengo da un piccolo posto dove il ragazzo
Sogna che suo padre torni a casa salvo
Dal lavoro.
Vengo da un paese che molte persone visitano
Per assaporarne la storia
Prima che la storia venga distrutta.
Vengo da un posto dove tutte le persone
Appartengono l’una all’altra,
Vengo da un posto dove il figlio si è perso,
Per cercare la sua terra rubata.
Vengo da un posto dove la gente tiene duro,
Come un albero con le sue radici,
Che rifiuta di morire o di andarsene.
Vengo dalla Palestina.

POEMS FROM WOMEN OF NAHALIN, OCCUPIED PALESTINE – poesie delle donne di Nahalin, Palestina occupataultima modifica: 2009-07-06T16:16:38+02:00da handala83
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