Perche` aderisco al boicotaggio del 45esimo Festival del cinema di Pesaro

7.jpgVi scrivo, come marchigiano, per testimoniarvi il clima che si respira qui in Palestina e gli sforzi che si stanno facendo per portare avanti la Campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni nei confronti di Israele, affinche` implementi le risoluzioni internazionali che riconoscono al popolo paletinese il diritto all`autodeterminazione ed ai rifugiati palestinesi il diritto al ritorno alle proprie case ed alla compensazione per le perdite subite. Vi scrivo affinche` voi siate consapevoli di quello che succede in questa terra e possiate assumervi la piena responsabilita` delle vostre azioni.
Sono ormai centinaia, e tutti consultabili, i documenti, le analisi, i rapporti di Agenzie Onu, esperti, organizzazioni non governative, associazioni per i diritti umani che denunciano i crimini dell`occupazione israeliana (non sto qui ad elencare), della colonizzazione e del sistema di Apartheid messo in piedi nei Territori palestinesi occupati. Vorrei che voi foste qui: vedreste che ci sono sistemi di legge separati per israeliani e palestinesi, discriminatori per questi ultimi, strade separate, zone a solo accesso israeliano e “riserve” dove sono chiusi i palestinesi, come nel sud Africa razzita o nel caso degli indiani d`America. L`ex relatore speciale ONU per i diritti umani nei Territori Palestinesi, il sudafricano John Dugard (e molti altri), ha piu` volte denunciato le pratiche israeliane come “peggiori di quelle del Sud Africa razzista”. Muri, zone militari, colonie, checkpoints, barriere di ogni tipo rubano le risorse fondamentali ai palestinesi e rendono impossibile perfino immaginare una vita normale. Io faccio i conti tutti i giorni con questa realta`, tutti i giorni mi chiedo fino alla disperazione come sia possibile che tutto questo venga tollerato.
Queste sono le ragioni che hanno spinto la societa` civile palestinese qualche anno fa a lanciare la campagna di boicottaggio, come mezzo nonviolento di pressione su Israele affinche` ponga fine alle violazioni del diritto internazionale e dei diritti del popolo palestinese. Molte peronalita` a livello mondiale hanno appoiggiato l`appello, tra israeliani stessi ed ebrei in tutto il mondo. Io stesso lavoro per una associazione israelo-palestinese, l`Alternative Information Center, che sostiene con convinzione le ragioni del boicottaggio. Sono gli israeliani piu` consapevoli a chiederci di aiutare i loro concittadini ebrei ad aprire gli occhi e liberarsi dalla propaganda razzista e militarista di cui sono imbevuti.
La Campagna Palestinese per il Boicottaggio Accademico e Culturale di Israele (PACBI) ha lanciato un paio di mesi fa un appello per il boicottaggio della 45esima Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, che ospitera` una rassegna sul nuovo cinema israeliano con il supporto dell`Israel Film Fund, ente fondato e supportato dal governo israeliano. L`appello e` stato raccolto e portato avanti dalla Campagna Solidarieta` Palestina Marche. Voglio ricordarvi che il boicottaggio riguarda le istituzioni israeliane, e non singoli artisti o opere artistiche, ed in questo casol`oggetto del boicottaggio non e` la cultura israeliana ma la partecipazione di un ente direttamente connesso al governo israeliano, ora sotto inchiesta per crimini di guerra e contro l`umanita` in seguito al recente massacro di Gaza. Vi chiedo di chiarire questo aspetto ed informarne i cittadini. Nessuno boicotta persone, la cultura, il cinema, l`arte. Qui si tratta di non collaborare con le istituzioni del piu` consistente violatore del diritto internazionale, lo Stato di Israele. Bisogna essere consapevoli delle conseguenze della proprie azioni. Gli organizzatori del Festival erano stati sollecitati a dare spiegazioni circa il coinvolgimento dell`Israel Film Fund nel Festival, ed erano stati messi a conoscenza di cio` che avrebbe comportato la collaborazione con questo ente.
Qui non si scherza, qui, in Palestina, si muore, tutti i giorni. Mi auguro che queste righe possano servire a non svegliarci un giorno, il giorno del disastro, e dire con aria di innocenza: “io non sapevo”. Ora sapete. Io so`, e scelgo di non collaborare.
Enrico Bartolomei, marchigiano, Casco Bianco presso l`Alternative Information Center, Beit Sahour, Palestina Occupata.
Per adesioni e maggiori info: http://yabastamarche.blogspot.com/2009/05/boicottaggio-delleconomia-di-guerra.html
Perche` aderisco al boicotaggio del 45esimo Festival del cinema di Pesaroultima modifica: 2009-06-18T14:15:59+02:00da handala83
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