Venerdi`, al tramonto

Oggi preferisco non commentare il fatto del giorno. Provero` domani, o domani l`altro. “Occhio per occhio si finisce ciechi”, diceva Gandhi.

Camminare per Gerusalemme est, ovvero la parte della citta` occupata da Israele nel 1967, in gran parte abitata da arabi-palestinesi, stamattina era molto difficile. Soldati ovunque, polizia ogni venti metri, transenne e controlli. Ogni svincolo o via di accesso era sbarrato. Il potere si rivela per intimorire. Per me, passaporto italiano (quindi europeo), era piu` semplice passare. Qui deve essere normale, periodicamente, sopportare queste angustie. In fondo, la vita deve andare avanti, come sempre. Quei mitra sfoggiati con disinvoltura pero`, mettono in soggezione.

Oggi molti israeliani ebrei, al tramonto, si recano al Muro del pianto per i festeggiamenti e le preghiere dello Shabbat. Molti passano per il quartiere musulmano, di fretta, schiavando i ragazzini chiassosi che giocano per strada.

Balli, canti, inchini, prostrazioni, invocazioni, preghiere. Una donna guarda dei soldati che si tengono per mano in un cerchio e cantano. Si commuove. Venerdi`, al tramonto, il giorno santo per i musulmani volge al termine, mentre gia` comincia quello ebraico. In questa terra tutto sfuma, si intreccia, si incatena. La festa e il sangue. Il canto e il pianto.

Vado al Muro del pianto, seguo questa gente vestita di nero dal passo sicuro. Stasera niente sangue, e` il tempo del silenzio e della riflessione.

http://letteredallapalestina.myblog.it/media/02/00/8b112ae5b7f585cd3f4b3827ab575d32.avi

 

Venerdi`, al tramontoultima modifica: 2008-03-07T19:20:00+01:00da handala83
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Un pensiero su “Venerdi`, al tramonto

  1. Non c’è tregua,
    Gerusalemme brucia dopo che ha bruciato Gaza….. Gaza brucia dopo che Gerusalemme ha attaccato……
    Chi ci guadagna?
    Verso dove si redistribuiscono gli enormi spostamenti di soldi e di potere non appena succedono questi fatti?
    Se si riuscisse a renderlo evidente, forse, dico forse, l’elettore potrebbe mandarli “affanculo” – purché non ci godano – laddove si può votare liberamente.
    Leggendo le tue impressioni si sente l’odore acre della carne che brucia e della morte.
    E’ più difficile fare la pace!
    E’ molto più faticoso fare la pace che la guerra!
    E’ molto più rischioso fare la pace che la guerra,
    soprattutto per chi governa.
    Ci vuole coraggio e determinazione!
    Bisogna crederci a prescindere…. e quella gente sofferente lo capisce.
    Dante

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